Mi piace prendermi cura dei fiori per godere della loro bellezza il più a lungo possibile.

Il momento migliore per raccoglierli in giardino è il mattino presto oppure al tramonto, quando gli steli sono freschi e contengono più acqua. Nelle ore calde i fiori sono deboli e possono essere leggermente appassiti.

Se non avete un giardino fate visita al vostro fiorista preferito. Per me entrare in un negozio di fiori è sempre fonte d’ispirazione, adoro guardarmi intorno e scegliere con calma. E se negli anni il fiorista è diventato un amico, vi farete una bella chiacchierata che vi metterà ancor più di buon umore.

Ricordatevi di recidere gli steli con un taglio obliquo, così i fiori assorbiranno più acqua. Per i Giacinti e gli Amaryllis cercate di fare quest’operazione sott’acqua, in modo che non si formino bolle d’aria.

Prima di disporre i fiori in un vaso o di utilizzarli per una decorazione, è meglio togliere le foglie perché nell’acqua potrebbero marcire, formare dei batteri e rendere più breve la vita dei fiori. Vi consiglio anche di immergerli in un secchio colmo di acqua fredda e di lasciarli per qualche ora in un luogo fresco e buio: si “stabilizzeranno”.

Dopo aver disposto i fiori come preferite, per farli durare il più a lungo possibile, tenete il vaso o la composizione in un luogo fresco, lontano dal sole diretto, da fonti di calore e da correnti d’aria.

Più acqua metterete nei vasi, più i fiori staranno bene. Ricordatevi però che il livello non dovrebbe mai superare i due terzi dello stelo.

Come nutrirli per prolungare la loro bellezza?

Per prolungare la vita dei fiori ricordatevi di tenere l’acqua pulita e di cambiarla ogni due giorni.

È molto utile anche sciogliere nell’acqua un po’ di conservante per fiori recisi. È una miscela di zuccheri, acidificanti e agenti fungicidi che nutre, blocca lo sviluppo di batteri, favorisce l’apertura dei boccioli e allunga la vita dei fiori.

Un’alternativa casalinga all’antibatterico è il carbone vegetale: un pezzetto sul fondo del vaso fungerà da depuratore. Oppure potete usare una pastiglia di aspirina o un po’ di candeggina non profumata (da 3 a 5 gocce per litro d’acqua).

Per nutrire i fiori invece potete sciogliere una zolletta di zucchero in ogni litro d’acqua.